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Sgombro
Nome scientifico:  Scomber scombrus
Ord. PERCIFORMI
Fam. Scombridi
Gen. Scomber
Corpo fusiforme non molto compresso, idoneo al nuoto veloce.
La prima pinna dorsale ha la caratteristica di piegarsi indietro durante il nuoto e adagiarsi in un solco dorsale. La testa è puntuta con bocca larga e mascelle uguali. Denti piccoli e acuti, anche nel vomere e nel palatino. L'occhio ha due palpebre adipose fisse (una anteriore e una posteriore) che lasciano libero uno stretta zona centrale, verticale e a forma di fuso nel mezzo.
La seconda pinna dorsale è staccata dalla prima ed è seguita da una serie di cinque pinnule. L'anale è simile alla seconda dorsale, compreo sil numero di pinnule. La coda è formata da due lobi distinti e uguali.
Il dorso è azzurro verdastro con riflessi metallici e ha una serie di macchie trasversali strette di colore nero.
E' specie pelagica gregaria che si raduna in grandi branchi di esemplari della stessa taglia e della stessa età. In primavera migrano dalle profondità marine verso la costa e nelle acque superficiali.
La riproduzione si ha da maggio a giugno-luglio. Le uova sono pelagiche. Le femmine depongono circa 40000 uova, ma un ovario può contenerne anche 4500000.
Si nutre quasi di ogni animale pelagico, con preferenze in autunni du clupeidi e crostacei planctonici.
Si cattura con lenze, ferme o trainate; con reti da posta, da circuizione e con la rete a strascico. Può arrivare a 50 cm (mediamente 30-35m) e al peso di 1, kg.
Presente in tutto il Mediterraneo.
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