Il
genere è caratterizzato dal tubo nasale anteriore
del lato oculare, piuttosto lungo e dalla pettorale sinistra
priva di raggi, tale da sembrare assente.
Ha corpo ovale, poco allungato e proporzionalmente più
spesso di quello delle altre sogliole, ricoperto sul lato
oculare di squame irsute. La parte posteriore libera delle
squame è concava esteriormente con le spinule marginali
erette che non si appoggiano sulle squame adiacenti. Il
profilo anteriore del capo è arrotondato ed il
muso non è prominente. Gli occhi sono moderatamente
grandi e quello dorsale è lievemente spostato in
avanti rispetto all'occhio ventrale. Le palpebre, squamose,
sono poco sviluppate e non ricoprono che un quarto del
globo oculare.
Il tubo nasale anteriore è notevolmente sviluppato.
La narice posteriore è munita superiormente di
un bordo membranoso ben formato. Tra le due narici si
nota un'area denudata. La narice posteriore è nascosta
fra le frange sensoriali e si apre ad un livello più
alto dell'inserzione del tubicino anteriore.
La pinna dorsale inizia all'altezza del margine anteriore
dell'occhio dorsale, i suoi raggi sono tutti un poco sporgenti
al di sopra della membrana, all'incirca tutti eguali,
eccettuati i primi che sono sensibilmente più corti.
L'ultimo raggio, poco più corto, è privo
di membrana posteriore e così pure l'ultimo della
pinna anale, cosicchè il peduncolo codale, per
quanto corto, risulta ben distinto. La codale è
arrotondata. La pinna pettorale destra è abbastanza
lunga ma sottile, i suoi primi due raggi sono più
lunghi e gli altri decrescono gradualmente dall'alto in
basso fino all'ultimo Non si notano tracce esterne della
pettorale sinistra.
Il lato oculare è intensamente pigmentato di bruno
o grigiastro, più o meno scuro con marmorizzature
ancora più scure di forma irregolare, che possono
formare sia dei grandi cerchi che delle fasce trasversali
strette ed irregolari. Una fascia bruno scura a forma
di V con la punta diretta in avanti si trova sulla base
della codale. Una serie abbastanza regolare di macchie
scure anche sulle pinne dorsale ed anale. Pettorale bruno
scura o nera. Lato cieco interamente bianco.
E' una specie bentonica che vive in fondali da 10 a 250
metri nel rnar Ligure. In Dalmazia abbastanza comune sulle
praterie di zostere; frequente nel golfo di Napoli sui
fondi arenosi e detritici. L'epoca di riproduzione sembra
cadere nell'estate avanzata. Femmine con ovari prossimi
alla maturazione si trovano nel mese di giugno. Ad ottobre,
con stadi larvale 8-9 mm, la migrazione dell'occhio sinistro
è già compiuta. Si cattura occasionalmente
con reti a strascico. Raggiunge i 14 cm di lunghezza totale.
Abbastanza comune su tutte le coste italiane |
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