Comprende
due specie, la spigola comune (D. labrax) e la spigola
macchiata (D. punctatus). Questo genere viene generalmente
incluso nella famiglia Serranidae,
Le spigole, a differenza di tutte le altre specie che
appartengono alla famiglia Serranidae, hanno due pinne
dorsali invece di una: la prima formata da raggi spinosi,
la seconda di raggi molli (primo spinoso).
Il corpo è oblungo, fianchi lievemente compressi,
scaglie piccole.
Presenti due pinne dorsali vicine, ma nettamente separate.
La codale, robusta, è incavata al centro, ma non
forcuta. La testa è lunga con profilo lievemente
discendente. Occhio medio. Bocca ampia con mandibola appena
prominente. I denti sono molto piccoli e sottili e sono
disposti sulle mascelle, sul vomere, sui palatini e sulla
lingua. Due spine volte all'indietro sono nettamente visibili
sull'opercolo, mentre il preopercolo ha il bordo posteriore
dentellato e delle spinette sul bordo inferiore.
Prevale la tinta argentea. Il dorso è grigio nerastro
o piombo, il ventre bianco. Alcuni esemplari hanno riflessi
giallo verdastri, specie sulle pinne e altri più
scuri in cui il grigio piombo copre gran parte dei fianchi.
Le differenze di colorazione sono in genere dovute ai
diversi habitat.
E' un pesce robusto, vorace, che predilige le acque
salmastre e che rimonta le acque dolci. E' specie più
gregaria da giovane e in acque tranquille. Gli esemplari
grossi vanno più isolati o a coppie. Nelle acque
costiere si spinge fino a bassissime profondità,
specialmente nei periodi di mare mosso. Si nasconde
nelle spaccature tra le rocce, insieme a cefali e saraghi.
Si riproduce nei mesi invernali da gennaio a marzo.
Le uova sono galleggianti e gli stadi larvali e giovanili
si trovano nel plancton da febbraio a giugno.
Sono voraci e prevalentemente carnivori. Preferisce
piccoli gamberi e cefalopodi.
Si cattura con le lenze, con gli sciabichelli, col tramaglio.
Si alleva nelle valli salmastre, nelle lagune e in mare.
Può superare il metro di lunghezza e il peso
di 12 kg.
Presente in tutto il Mediterraneo. |