Rassomiglia
alla spigola comune, ma è proporzionalmente meno
lungo e meno compresso lateralmente. Il profilo sia dorsale
che ventrale sono più convessi. Il muso è
più tozzo e meno appuntito e l'occhio è
sensibilmente più grande. L'apertura della bocca
è ampia e su ogni mascella si nota una fascia di
denti cardiformi. Altre fasce di denti si trovano sui
palatini e sul vomere. La dentellatura dell'opercolo è
più sviluppata e più robusta.
Le scaglie sono relativamente più grandi, (58-68
lungo la linea laterale).
Le pinne dorsali sono due. Le altre pinne sono simili
e occupano la stessa posizione di quelle dell'altra specie
L'argento dei fianchi è più bianco e più
brillante della spigola comune e il dorso si scurisce
in nero bluastro. Presenti numerose macchie nere, disposte
irregolarmente sul dorso e sui fianchi. La macchia nera
dell'opercolo è anche più estesa e più
evidente. Le pinne sono azzurrognolo grigiastro.
Vive in acque costiere poco profonde e frequenta
particolarmente le acque salmastre. Si trova di preferenza
su fondali sabbiosi o misti con roccia e sabbia. La sua
riproduzione è sconosciuta
Si nutre di altri pesci, molluschi e crostacei.
Si cattura nelle reti da posta del tipo a tramaglio o
alla lenza.
Dimensioni massime intorno ai 50 cm. e peso circa tre
chili.
Sulle coste italiane capita rarmente; più frequente
lungo le coste siciliane. |
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