Tutte
le specie del genere sono di piccola taglia, diffuse in
tutti i mari e gli oceani e spesso in gruppo
Ha corpo allungato a sezione tondeggiante, con la testa
compressa dorso ventralmente.
La pelle è coperta di piccole scaglie con una carena
centrale più lunga terminante in punta e fiancheggiata
da due punte più corte.
La testa di forma conica schiacciata possiede le aperture
delle narici più vicine all'apice del muso che
alla bocca. La bocca, poco arcuata, è larga.
Nella mascella superiore vi sono da 24 a 28 dentini coi
bordi taglienti disposti quasi orizzontalmente e in quella
inferiore ve ne sono da 22 a 24.
Gli spiracoli, abbastanza evidenti, sono posti dietro
all'occhio e la loro apertura è rivolta verso l'alto.
Le fessure branchiali in numero di cinque, sono corte
e l'ultima, che è la più ampia, si apre
anteriormente alla base della pettorale.
Le pinne dorsali sono due, triangolari e armate anteriormente
di spina, con bordo posteriore concavo e con processo
apicale posteriore, più lungo nella seconda che
nella prima. L'anale manca e la codale è ampia,
col lobo superiore tondeggiante e quello inferiore a triangolo
smussato. Le pettorali sono sub-triangolari, più
larghe che lunghe, col margine interno lievemente concavo.
Le ventrali sono inserite tra le due dorsali in posizione
opposta e molto più ravvicinate alla seconda.
La colorazione è grigia, più scura sul dorso
che sui fianchi; il ventre è più chiaro
e talvolta bianco. Negli esemplari giovani si notano due
serie di macchioline bianche di cui due anteriormente
alla prima dorsale e una dietro.
Vivono in branchi tra la superficie e gli oltre i 200
m. Si trovano anche isolati. Usano le loro spine (le loro
punture sono tossiche) come difesa inarcando il corpo.
La ghiandola velenifera è in un tessuto biancastro
translucido situato in un incavo esistente nel lato posteriore
della parte superiore di ogni spina. Quando la spina buca
la pelle, la ghiandola si rompe e il veleno penetra nella
carne della vittima. E' l'unico squalo considerato velenoso
per l'uomo.
Nel Mediterraneo si riproduce durante tutto l'anno. La
gravidanza dura da 18 a 22 mesi e gli embrioni sono partoriti
quando hanno raggiunto 20/24 cm. di lunghezza.
Si ciba di clupeidi e aggredisce pesci di taglia uguale
o addirittura superiore alla propria. Si cattura con reti
a strascico; abbocca facilmente ai palangresi di fondo.
La carne è stopposa, ma nel Veneto è molto
apprezzata, mentre in altre parti è considerata
scadente o addirittura immangiabile. Non supera 1,15 m
di lunghezza e le femmine sono più grandi dei maschi.
E' abbondante e diffuso in tutti i mari, comune nelle
coste italiane. |
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