Cambia
aspetto in relazione all'età e alla grandezza,
specialmente per la conformazione del muso, che è
corto e conico negli esemplari adulti e prolungato in
una specie di proboscide nei giovani. Le aperture branchiali
amplissime abbracciano quasi tutto il collo specialmente
sul lato ventrale. Gli archi branchiali presentano delle
branchiospine formate da 1000-1300 lamelle cornee su ogni
arco (caratteristica unica fra gli squali), che forse
perde ogni anno in inverno.
La pelle è ricoperta di muco. Il corpo è
fusiforme, affusolato nei giovani e panciuto negli adulti.
Sono presenti due pinne dorsali sub-triangolari di cui
la prima più grande della seconda, una piccola
pinna anale inserita in posizione immediatamente posteriore
alla seconda dorsale, ampia carena laterale che si estende
anche sulla codale, molto grande e semilunare. Pelviche
e pettorali relativamente poco sviluppate, soprattutto
nei grandi esemplari. Gli occhi sono circolari e piccoli
e molto piccoli gli spiracoli.
Le narici sono distanziate tra loro, minute e più
vicine alla bocca che all'estremità del muso nei
giovani, il contrario negli adulti. La bocca è
molto ampia, di forma semicircolare negli adulti e ad
arco gotico nei giovani. Sulle mascelle esistono da 4
a 7 serie funzionali di denti. Ogni fila ne porta più
di 100 su ogni lato della mascella, di forma un po' diversa
a seconda della posizione che occupano, bassi e triangolari,
al centro, conici e lievemente ricurvi ai lati. Nella
mascella superiore ì denti sono radi e sparsi al
centro. Il suo fegato pesa circa 1/4 del peso totale.
Colore grigio nerastro o ardesia negli adulti, più
scuro sul dorso e più chiaro sui fianchi e biancastro
sul ventre. Nei giovani più chiaro e più
tendente al grigio bleu con ventre biancastro. Conduce
vita pelagica nuotando e riposando in superficie con le
pinne fuori dell'acqua. Compie lunghe migrazioni. Alla
fine dell'autunno scende in profondità per restarvi
senza nutrimento. Forse la maturità sessuale è
a 3-4 anni di età e 7 m di lunghezza e che l'accoppiamento
si verifichi all'inizio dell'estate. Si nutre di piccoli
organismi plantonici, che trattiene nelle fauci filtrando
l'acqua (circa 1000 tonnellate d'acqua l'ora) attraverso
le lamelle ossee branchiali. Talvolta resta imbrogliato
nelle reti da posta. Può raggiungere i 15 m di
lunghezza e le 8 tonnellate di peso.
Nel Mediterraneo si trovano esemplari tra i 3 e i 7-8
mi dai 3 metri.
Nei mari italiani si trova ovunque, più comune
nel Tirreno. |
|