Il
corpo ha l’aspetto squaliforme, specie per la forma
della coda che è nettamente eterocerca. Il muso
è molto allungato e a profilo superiore concavo.
La bocca è situata inferiormente piuttosto distanziata
dall’estremità anteriore ed è protrattile.
A metà distanza circa tra l’apertura boccale
e l’estremità anteriore del muso pendono
quattro barbigli tattili. Gli occhi sono piccoli e anteriormente
ad essi si aprono le due aperture nasali bene evidenti.
Non esistono denti di nessun genere nell’apparato
boccale degli adulti, mentre negli stadi giovanili sono
allo stato rudimentario. Il corpo, a pelle liscia e senza
squame è provvisto di 5 serie di placche ossee,
di cui una si sviluppa lungo il profilo dorsale e le altre
quattro si trovano sui fianchi due per lato.
La testa è coperta superiormente da placche ossee,
che formano una completa corazzatura.
Ha una sola pinna dorsale situata immediatamente prima
della codale e in corrispondenza della pinna anale. La
codale è eterocerca e il lobo superiore è
sostenuto dal prolungamento della coda.
Le pinne pettorali sono ampie e situate molto in basso,
le ventrali sono spostate molto indietro e sono piccole.
Tutte le pinne sono armate di raggi molli.
La colorazione è variabile; grigio cenere o grigio
verde superiormente, bianco sporco e rosaceo inferiormente.
Il ventre è bianco, le pinne rosacee.
E’ un pesce eurialino, che vive in mare ma che risale
i fiumi fino a notevoli distanze dalla foce nel periodo
della riproduzione. La sua indole è pacifica e
vive in prossimità del fondo ricercando il nutrimento
nel fango e nella sabbia per mezzo della sua bocca estensibile.
La riproduzione di solito avviene durante la primavera
e fino ai primi mesi dell’estate. Gli storioni entrano
nei fiumi verso il mese di gennaio e generalmente arrivano
prima i maschi che sono più numerosi e poi le femmine.
Le gonadi femminili arrivano a contenere sino a 2 milioni
di uova. La maturità sessuale è raggiunta
molto tardi, nel maschio a circa 9/10 anni di età,
quando misura oltre 120 cm. di lunghezza e pesa tra i
12 e i 13 chili, nella femmina tra gli 11 e i 12 anni
di età, quando misura oltre 155 cm. di lunghezza
e pesa almeno 42 chili.
Si ciba di pesci, crostacei, vermi e anche sostanze organiche
in decomposizione che raccoglie nel fango.
La pesca si svolge nei fiumi con reti di sbarramento oppure
con un tipo speciale di palangresi. Ogni amo (di tipo
speciale e con punta acuta) è sospeso a un piccolo
sughero, in modo che, quando si cala l’attrezzo,
i braccioli si alzano verso la superficie verticalmente.
Gli ami non sono innescati ma formano uno sbarramento
in cui gli storioni che passano finiscono per impigliarsi.
Si cattura ogni tanto in mare con le reti a strascico.
Può arrivare fino a 4 metri, ma le femmine si catturano
intorno ai 2 metri e mezzo. I maschi sono più piccoli.
In Italia era particolarmente abbondante in Adriatico.
Non frequente nell’Arno e nel Tevere e talvolta
nel Liri e nel Volturno. Oggi è molto più
raro. |
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