Si
distingue per il muso corto, largo, coperto di scudi ossei
regolari e di diversa grandezza, un numero di scudetti
ossei laterali che è compreso tra 33 e 42.
La colorazione sul dorso è bruno-nerastro, il ventre
è bianco sporco, le scaglie ossee bruno verdastre;
le ventrali sono più rosee
E’ un pesce marino che risale le acque dolci al
periodo della riproduzione. Nel periodo in cui vive in
mare si mantiene sui fondi sabbiosi o fangosi tra i 10
e i 40 metri, più raramente si trova tra le alghe
e gli scogli. Non si spinge mai in mare aperto e resta
in vicinanza delle foci dei grandi fiumi.
La maturità sessuale è tardiva, intorno
agli undici chili. La risalita nelle acque dolci (marzo-aprile),
si verifica soltanto per gli esemplari maturi sessualmente
e forse la fecondazione avviene in acque salmastre.
Si nutre prevalentemente di invertebrati marini bentonici
che trova nel fango e nella sabbia del fondo ed anche
piccoli pesci e detriti organici di varia provenienza.
La pesca è occasionale e viene fatta con lenze
nelle acque dolci e con reti a strascico a mare
Le dimensioni massime sono intorno ai 150 cm e non va
oltre i 29/25 Kg. di peso.
E’ una specie limitata alle acque dell’Adriatico.
Risale il Po, l’Adige e i fiumi del bacino veneto
(Brenta, Bacchiglione, Piave, Livenza, Tagliamento). E’
però divenuta rara ovunque |
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