Ha
corpo slanciato e affusolato ed è munito di scudetti
ossei sul dorso, che variano tra 11 e 14, mentre quelli
laterali sono tra 30 e 36 e quelli ventrali in genere
10 o 11. Gli scudetti dei lati sono sensibilmente separati
tra loro. Delle placche stellate sono distribuite generalmente
sui lati tra le serie degli scudetti. La principale caratteristica
che lo distingue dai congeneri è la forma del muso,
che è molto lungo, tra il 62% e il 65% della lunghezza
della testa, stretto e appiattito. I barbigli sono corti
e non frangiati e il labbro inferiore interrotto.
La colorazione è varia, in mare sono molto più
scuri, quasi neri sul dorso e giallastri sul ventre e
sui fianchi. Nel Danubio sono grigio chiaro. Nella forma
adriatica la colorazione del dorso è bruno rossastra
con toni nero-bluastri e quella del ventre e dei fianchi
bianca. E' una specie che risale i fiumi all’epoca
della riproduzione. E’ frequente nei fiumi Ural
e Terek che sboccano nel Caspio e nel Don e nel Kuban
che affluiscono nel Mar Nero. Nel Danubio entra nei primi
giorni del mese di Marzo. La riproduzione nel Danubio
avviene nel mese di Maggio. La maturità sessuale
dei maschi viene raggiunta all’età di 5-7
anni e alla taglia tra 93 e 130 cm e quella delle femmine
tra i 10 e i 14 anni, tra 129 e 165 cm. di lunghezza.
Si nutre di crostacei (Corophiidae e larve di Chironomidi).
In primavera si ciba di pesci (Clupeidi e Gobidi). Si
cattura, durante la montata primaveriIe, con reti da posta
e con speciali palangresi. I maschi possono arrivare a
175 cm. con un peso di circa 7 chili e le femmine a 190
cm., con un peso a quasi di 30 kg.
Si trova soprattutto nel bacino del Caspio, del Mare di
Azov e del Mar Nero. |
|