Ha
corpo ovale, più alto di quello delle specie congeneri,
ricoperto di squame relativamente grandi, caduche, debolmente
ctenoidi sul lato oculare e cicloidi su quello cieco.
Sulla linea laterale se ne contano 49-56. Gli occhi sono
separati da uno stretto spazio concavo, dove si notano,
negli adulti, due creste vicinissime ma distinte per tutto
lo spazio interorbitario. L'occhio inferiore è
appena un poco avanzato rispetto al superiore. Le aperture
nasali del lato oculare sono situate sulla stessa linea,
al livello della cresta superiore dell'orbita ventrale,
quella anteriore è circondata da un bordo membranoso
con lobo angolare abbastanza esteso. L'apertura boccale
è corta, l'estremità del mascellare si estende
al massimo fino al termine del terzo anteriore dell'occhio
ventrale. La mandibola pochissimo prominente. I denti,
tutti piccoli, sono disposti in un'unica serie su ambedue
le mascelle.
La pinna dorsale ha il suo primo raggio inserito sul lato
cieco, al disopra e vicino alla narice anteriore, il secondo
è ipertrofico nei maschi aduti e la sua lunghezza
è più o meno quella della testa. E' bordato
da una membrana piuttosto larga. Gli ultími raggi
della dorsale e dell'anale sono impiantati immediatamente
innanzi ai primi della codale e non lasciano spazio libero
nel peduncolo codale. La codale ha il margine libero arrotondato
od ottusamente bitroncato. La pinna pettorale del lato
oculare è più lunga di quella del lato cieco,
ambedue hanno il primo raggio estremamente corto, quasi
rudimentario. La pinna ventrale sinistra è avanzata
rispetto a quella destra ed ha i suoi primi 3 raggi inseriti
sul lato cieco.
La colorazione è brunastra o grigiastra con punti
e macchie più scure tra cui le più evidenti
sono due chiazze, una al di sopra ed immediatamente all'inizio
della parte retta della linea laterale, l'altra verso
il termine della stessa linea. Generalmente una stretta
fascia nera alla base della codale, e macchie nere sparse
su tutte le pinne. Nei maschi adulti, sulla ventrale sinistra
una macchia nerastra.
E' comune ovunque intorno ai 30 metri. Il periodo della
deposizione si estende tra marzo e luglio, e in dicembre-gennaio.
E' una specie carnivora che si nutre di organismi animali
bentonici, specialmente invertebrati. Si cattura nelle
reti a strascico, dove è spesso abbastanza frequente,
ma fa parte della minutaglia. Talvolta si trova anche
nelle sciabiche o tratte da spiaggia e nei tramagli. Arriva
al massimo a 14 centimetri di lunghezza totale.
Nel Mediterraneo è abbastanza comune nel bacino
occidentale; nei mari italiani è comunissimo |
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