Il
genere si distingue per i denti premascellari esposti
a bocca chiusa; pinne anale e dorsale brevi; raggi codali
12; narici su brevi papi , testa senza carene laterali
Ha corpo rastremato cuneiforme, non appiattito e compresso
lateralmente nella regione codale, con testa larga a profilo
dorsale ascendente e con muso molto più stretto
all'apice. La narice anteriore è tubolare con una
piccola appendice dermica; quella posteriore è
situata al di sopra o immediatamente dietro il margine
anteriore dell'occhio.
Bocca relativamente ampia con mascella superiore sporgente
sull'inferiore. Presenti denti piccoli, acuti e conici,
disposti in gruppo anteriormente e restringentesi in un'unica
serie lateralmente.
La pinna dorsale ed anale sono corte e spostate molto
indietro. Disco adesivo del tipo Lepadogaster di forma
ovale.
La tinta di fondo è rosso carnicino o carminio
intenso sul dorso e sui fianchi, giallastra inferiormente.
Macchie e punti gialli disposti variamente. Esiste dimorfismo
sessuale con variazioni di colorazione dipendenti dalla
taglia.
Frequenta le praterie di posidonie e sotto le pietre
dei fondi arenosi.
Riproduzione in Aprile-Maggio nel golfo di Napoli; le
uova vengono fissate tenacemente dentro le valve vuote
dei grossi bivalvi. Si cattura con retini a mano e la
sua dimensione massima è 5 cm
Sulle coste italiane è segnalato nel Mar Ligure,
nel Tirreno e nell'Adriatico, sempre poco comune. |