Il
corpo è schiacciato dorso-ventralmente nella parte
anteriore e lateralmente in quella codale. Mentre nella
specie L. lepadogaster esiste un acccentuato rigonfiamento
nella zona dorsale al disopra delle pettorali, in questa
specie, tale rigonfiamento non esiste e tutto il corpo
risulta più appiattito. Il muso, a becco d'anatra
è meno acuminato e più ampio e le aperture
nasali sono appena visibilì e prive di appendici
evidenti. Gli occhi sono in posizione latero-dorsale e
orientabili in tutte le direzioni. La bocca ampia porta
sulle mascelle robusti denti ricurvi indietro, disposti
anteriormente in più serie e lateralmente più
radi e più forti. La lingua è sviluppata,
larga liscia e arrotondata anteriormente.
La pinna dorsale è unica e termina sul peduncolo
codale senza essere collegata da una membrana a quella
codale e così pure la pinna anale. Le pettorali
sono piccole e a bordo tondeggiante e le ventrali, con
i quattro loro raggi assai marcati ed elastici, racchiudono
il disco adesivo
Le varietà delle colorazioni sono numerose.
La tinta di fondo varia dal verde al marrone con puntini,
fasce e macchie. Negli esemplari grandi, quasi sempre
si nota la presenza di tre punti rossi alla base della
dorsale e di un altro o due dello stesso colore sulle
guance. in esemplari più piccoli tali punti rossi
non si rilevano mentre si nota una fitta punteggiatura
mista bianca sotto l'occhio e sulle guance.
Il periodo della maturità sessuale si verifica
nel mese di giugno. Le uova sono disposte fino a una
trentina di metri di profondità e fissate su
conchiglie vuote o altri oggetti del fondo, a mezzo
di filamenti adesivi. Non supera i 75 mm di lunghezza
totale. La taglia media è intorno ai 60.
Sulle coste italiane comune nelle stesse località
dell'altra specie. |