E'
l’unica presente anche nei italiani italiani
Ha corpo fusiforme, poco allungato, ricoperto da squame
grandi. La linea laterale rettilinea è abbastanza
evidente. La testa è più lunga di un
quarto della lunghezza totale ed è completamente
priva di squame. L’occhio è circolare
e il suo diametro è maggiore della lunghezza del
muso. Innanzi al suo margine anteriore si notano le narici,
vicine tra loro, quella posteriore è notevolmente
più grande di quella anteriore.
La bocca non è molto grande. La mandibola è
appena prominente e porta alla sinfisi inferiore un piccolo
spessore osseo diretto in avanti. I denti sono piccoli,
sottili e acuminati, disposti sia sulle mascelle che sul
vomere e sui palatini.
I pezzi opercolari sono formati da lamine ossee molto
sottili e l’opercolo striato porta sul margine un’ampia
membrana .
La pinna dorsale è unica, spostata molto indietro.
La codale è forcuta, le pettorali sono appuntite,
inserite in basso e poco più lunghe delle ventrali,
che sono impiantate circa al centro del corpo.
Corpo di colore grigio ardesia con riflessi bluastri o
violacei, la testa nera lucida con occhi a riflessi verdastri.
Cavità boccale e branchiale nere. Catturato emette
dal corpo un liquido nero. Questa sostanza ha odore di
muco o come dicono i pescatori siciliani, di "buridda"
(odore che lascia l'uovo nei bicchieri e nei piatti non
lavati bene). Vive in profondità da 700 metri fino
ad oltre 3600 ed è più comune nelle
zone più profonde.
Probabilmente si nutre di invertebrati viventi nel fango
dei fondi. Si cattura con palangresi tra 100 e 1800 metri
di fondo e con reti a strascico dai motopescherecci d’altura.
Può raggiungere i 70 cm. di lunghezza (mediamente
tra 30 e 40 cm)
Nel Mediterraneo, presente sulle coste algerine, su quelle
catalane, quelle della Corsica e nel mar Ligure |
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