Ha
corpo fusiforme con peduncolo codale molto sottile, più
largo che alto e con una carena laterale mediana ben marcata.
La testa è conica e termina con un muso appuntito.
La bocca, non molto grande, ha la mandibola leggermente
prominente e una sola fila di denti piccoli e sottili
in ambo le mascelle. La lingua possiede dorsalmente due
carene longitudinali, una su ogni margine.
La prima pinna dorsale ha i primi raggi alquanto alti,
mentre gli altri decrescono in altezza, in modo da dare
un bordo superiore molto concavo. La seconda dorsale e
l'anale sono molto simili e sono seguite da 8-9 pinnule
la prima, e 7-8 la seconda. La codale è falcata,
con lobi aperti e possiede alla base due piccole carene
convergenti. Le pettorali sono corte e robuste. La pelle
è liscia, priva di squame, tranne la zona del corsaletto.
La colorazione è azzurro acciaio quasi nero sul
dorso, con linee nerastre e sinuose al disopra della linea
laterale, argenteo sui fianchi e sul ventre. Presenti
macchie nere sui fianchi nella metà anteriore del
corpo, al disotto del corsaletto.
E' una specie che preferisce le acque più calde
e si raggruppa in branchi pelagici, che a volta si avvicinano
alla costa.
La riproduzione forse si ha in luglio-agosto. E' carnivoro
e si nutre di clupeidi e altri pesci pelagici e forme
larvali. Si cattura nelle tonnare, con reti da circuizione
e da posta. Abbocca anche alle lenze. Può superare
gli 80 cm
e i 6 kg.
Nei mari italiani è comune, tranne nell'Adriatico
settentrionale che è più raro. |
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