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Tonno
Nome scientifico:  Thunnus thunnus
Ord. PERCIFORMI
Fam. Thunnidae
Gen. Thunnus
Ha corpo fusiforme, più panciuto negli adulti, con peduncolo codale e carenato lateralmente. La pelle (sei strati di tessuto connettivo a fibre intrecciate) è ricoperta di scaglie lisce e poco appariscenti, piccole nella parte posteriore del corpo e più grandi e spesse in quella anteriore. Non ha opercoli
Durante il nuoto la prima dorsale si piega all'indietro in un solco del dorso, e le pettorali e le ventrali si adagiano in apposite fossette sagomate. La codale ampia e lunata è poderosa. La bocca non è molto grande, è terminale, non protrattile e fornita di una sola fila di denti piccoli, conici e appuntiti e leggermente ricurvi su ogni mascella. Altri ne esistono sul vomere e sui palatini.
La colorazione è azzurro scuro acciaio sul dorso e bianco argento con riflessi iridati sui fianchi e sul ventre. Nei giovani si notano delle striature verticali, che negli adulti restano soltanto nella parte ventrale come macchie che spariscono dopo la morte. Le pinne sono brune o grigio giallastre. Pinnule giallo cromo.
E' un migratore gregario che si ciba di pesci, molluschi e crostacei
La riproduzione nei mari italiani avviene da maggio a giugno e in questo periodo il tonno cessa di alimentarsi.
Si pesca nelle tonnare e al largo con ami e lenze a mano, con palangresi galleggianti e con robuste reti di circuizione. La sua carne viene apprezzata sott'olio. Puo superare i 3 metri e il peso di 450 kg
Presente in tutti i mari italiani.
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