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Tordo codanera
Nome scientifico:  Crenilabrus melanocercus
Ord. PERCIFORMI
Fam. Labridae
Gen. Crenilabrus
Questa specie presenta due livree diverse. La prima ha come tinta di fondo una colorazione marroneroseo o roseo giallastra e una caratteristica fascia nera alla pinna codale che ha determinato il suo nome scientifico; l'altra manca completamente della fascia nera alla codale ed ha come tinta dominante l'azzurro celeste, per il sesso maschile
Ha corpo, piuttosto allungato e compresso, coperto di squame relativamente grandi (35 lungo la linea laterale, che si prolunga anche sulla base della pinna codale)
La testa è breve con muso corto ed appuntito. L'occhio appare grande. Sulle guance vi sono 3 serie di scaglie. Le narici si aprono molto in alto, i pori del capo sono pochi. Il preopercolo è finemente e profondamente dentellato nel suo margine inferiore e sull'angolo infero-posteriore.
La bocca è piccola e le labbra sottili, nella mascella superiore si contano 8-12 denti piccoli e uguali, in quella inferiore 12 a 14.
La pinna dorsale si inserisce in posizione un poco arretrata rispetto alle pettorali, solo i primi due raggi spinosi sono più corti, gli altri raggi sono quasi tutti uguali. Le pettorali sono inserite obliquamente prima della dorsale e più avanti della pettorale.
La colorazione risente del dimorfismo sessuale; la femmina  ha dorso e parte dorsale del capo marrone rosaceo, fianchi e ventre giallastro rosaceo, guance ed opercoli bruno più chiaro. La pinna dorsale è rosacea più scura sulla parte spinosa alla base della parte molle. L'anale è rosea e le pettorali violacee trasparenti o giallastre con macchie marroni o nero alla base. La codale ha la caratteristica specifica di avere una stretta fascia marrone verticale alla base, seguita da una fascia un poco più ampia chiara e da una larga fascia nera. Il margine posteriore è orlato di bianco.
La livrea del maschio è di una tinta  azzurra, molto scura sul dorso e tendente al violaceo sui fianchi che schiarisce sul  ventre fino al giallastro. Il muso è bruno scuro, le guance ed i pezzi opercolari sono marroni o rosso violaceo con fasce azzurro celeste. Le pinne dorsale ed anale sono marroni con una fascia azzurra alla base ed al margine, macchiate con numerosì ocelli azzurri. La codale è marrone con ocelli azzurri. Le pettorali sono giallastre con una macchia azzurra all'estremità supero-posteriore. Le ventrali giallastre trasparenti con macchie celesti
Frequenta le praterie litoranee di posidonie o zoosteracee, tra 1 e 6 m. di profondità.  La riproduzione avviene in primavera ed ad inizio estate. L'alimentazione è formata da piccoli crostacei, da policheti eiranti e da minuti frammenti o detriti organici. Si nutre anche di piccoli parassiti (copepodi o isopodi) che trova sui fianchi dei saraghi e delle salpe.
Le dimensioni massime sono intorno ai 14 cm.
Specie mediterranea, citata per Genova, l'Elba, il Giglio, la Sardegna e la Sicilia, molto rara per l'Adriatico occidentale
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