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il genere si presenta con la pinna dorsale a 16-18 raggi
spinosi e a 20 raggi molia rpinna dorsale con 16-18 raggi
spinosi e 20 molli. Pinna anale con soli tre raggi spinosi.
Preopercolo dentellato. Denti mascellari conici disposti
in più serie, di cui quelli esterni più
grossi. Squame di grandezza media, presenti anche sulle
guance e sull'opercolo ed in numero da 32 a 38 sulla linea
laterale.
Si distingue dal crenilabrus per la presenza di 2
o più serie di denti nelle mascelle. Altri caratteri
sono la mancanza del canino posteriore sul premascellare
e lo spazio interorbitario senza di squame. La specie
ha una grande diffusione.
Ha il corpo ricoperto di squame grandi (da 34 a 38 lungo
la linea laterale, che è continua e con andamento
del profilo dorsale fino al peduncolo codale, dove si
abbassa; cinque serie sulle guance) e sovrapposte a
embrice. Il bordo del preopercolo è seghettato.
L'occhio è grande, la bocca piccola. Su ogni
mascella vi è una fila esterna di denti più
grandi, mentre nel lato interno vi è una fascia
di minuscoli dentini. Le labbra sono evidenti ma non
molto pronunciate. Varie serie di pori sulla testa.
Le aperture nasali sono strette e quella anteriore ha
una appendice dermica tubiforme. L'unica pinna dorsale
è distinta anteriormente da 16-18 raggi spinosi
e da una altezza più bassa e posteriormente da
8-10 raggi molli con altezza maggiore. L'anale è
composta da 3 raggi spinosi e 7-8 molli. La codale è
corta e col margine posteriore arrotondato. Le pettorali
sono ampie e arrotondate. Le ventrali, inserite in posizione
toracica sono alquanto ridotte.
La colorazione è variabile, sempre però
con la macchia nera sul peduncolo codale e una macchia
nera all'inizo della pinna dorsale. La tinta di fondo
è arancio dorato sui fianchi che si scurisce
sul dorso fino al violaceo e si schiarisce al grigio
madreperlaceo sul ventre. Presenti, più o meno
evidenti, delle fasce longitudinali violacee.
La testa è bruno violacea in alto e bianco verdastra
nella gola. Le pinne ventrali sono verde pallido e trasparenti.
Le altre pinne seguono il colore del corpo
Frequenta fondali rocciosi da 10 a 60 metri e praterie
di zostere ed evita le zone sabbiose. La maturità
sessuale si estende da aprile ad agosto e le uova sono
prive di gocce oleose e pertanto galleggiano fino alla
schiusa che avviene entro le 48 ore
Si nutre di briozoi, Crostacei (granchi e gamberi),
molluschi gasteropodi. La pesca è accidentale.
Abbocca alla lenza. Raggiunge una lunghezza massima
di 15 cm
Pur essendo noto in tutto il Mediterraneo, sulle nostre
coste è rarissimo |