Go to Home "operagastro". Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Tordo fischietto
Nome scientifico:  Labrus bimaculatus
Ord. PERCIFORMI
Fam. Labridae
Gen. Labrus
Il genere Labrus è quello che dà il nome alla famiglia Labridae, le cui specie sono di grandezza limitata, di colori vivaci e di abitudini stanziali. Tutte queste specie sono caratterizzate da labbra piuttosto sviluppate, denti disposti in una sola serie, squame non troppo grandi e il bordo libero del preopercolo liscio e senza dentellatura. La pinna dorsale è unica e composta di un numero maggiore di raggi spinosi che di raggi molli.
Il corpo di questa specie è allungato e compresso lateralmente.
La testa è grande, allungata, con muso acuto e bocca munita di grosse labbra carnose più o meno sviluppate.
Ha denti caniniformi disposti in unica fila e non ha denti palatini, vomerini, o linguali. I denti faringei sono ben sviluppati.
Ha un'unica pinna dorsale formata di raggi spinosi e molli, all'incirca tutti uguali, e quelli spinosi sono in maggior numero. La pinna anale ha tre spine, la ventrale una. La codale è ampia col bordo tondeggiante. La linea laterale segue il profilo del corpo ed ha circa 50-60 squame.
La colorazione è estremamente variabile e diversa secondo lo sviluppo.
Nella livrea definitiva, su una tinta di fondo variante dal giallo allo arancio scuro, vi è una serie di strisce o di macchie più o meno estese, di colore azzurro, particolarmente accentuate nella testa e nella parte anteriore del dorso.
Il ventre è giallo più o meno scuro e così pure le pinne che sono bordate di azzurro. La colorazione azzurra del bordo codale, a volte, si estende a tutta la pinna
La livrea giovanile è invece rosea o rossastra e su di essa spiccano tre o quattro macchie nere (due molto evidenti alla base della seconda dorsale). Spesso è presente una macchia al disotto delle ultime spine della dorsale e una quarta sulla parte superiore del peduncolo codale. Tra le macchie nere vi sono 2-3 macchie bianche. La testa ha a volte  delle striature vermicolari cerulee, che partono dalla punta del muso.
Preferisce zone più profonde, tra i 15 e i 40 metri e in autunno scende verso fondali tra 100-200 metri. La riproduzione (ermafrodita proteroginica) avviene da aprile ad agosto. L'alimentazione si basa su crostacei decapodi e gasteropodi.
Si cattura con lenze, nasse e rete da posta e raggiunge i 35 cm. Gli esem- plari in livrea rossa raggiungono eccezionalmente i 30 cm e quelli in livrea azzurra non si trovano al disotto di 24.
E' presente su tutte le coste d'Europa
Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Esplora l'azienda.
Go to home "GioSa".