Ha
il corpo un po' più tozzo delle altre specie e
completamente coperto di squame relativamente grandi (da
43 a 49 lungo la linea laterale).
La bocca ha labbra grosse e sviluppate con mascelle munite
di forti denti conici ben separati tra loro. Carattere
distintivo si riscontra nella pinna dorsale, che possiede
20 o 21 raggi spinosi e solo raramente 19. La parte a
raggi molli è più alta della parte spinosa,
e possiede il bordo posteriore arrotondato. L'anale si
inserisce tra il 16° e il 19° raggio spinoso della
dorsale. Il margine posteriore della codale è poco
arrotondato, quasi troncato. Le pettorali sono inserite
anteriormente alle ventrali sotto la flangia membranosa
dell'opercolo.
La colorazione è molto varia ed in genere ha
un fondo verdastro o rossastro, reticolato di bianco,
più scuro sul dorso e più chiaro sui fianchi.
Spesso le colorazioni verde e rosso si mescolano nelle
maniere più variate. Le pinne impari, qualunque
sia il loro colore, sono quasi sempre marcate con ocelli
blu, azzurri o grigi; il margine della ventrale è
spesso di colore azzurro; le pinne pari sono o incolori
o giallastre, con raggi marrone rossastro o biancastro,
con o senza zebrature rosse.
Vive in poca profondità ed ha abitudini sedentarie,
molto simili a quelle dei suoi congeneri. Si riproduce
da maggio a luglio e le uova vengono attaccate in gruppi
alle alghe ed alle rocce. Probabilmente subisce una
inversione sessuale poiché individui superiori
i 41cm sono solo maschi.
I giovani si nutrono di Copepodi, Cladoceri, Anfipodi
e larve di Crostacei, mentre gli adulti preferiscono
Molluschi Bivalvi e Gasteropodi, Crostacei decapodi
brachiuri e macruri, le cui conchiglie ed i cui carapaci
vengono frantumati facilmente dai robusti denti faringei.
La pesca è accidentale, La dimensione massima
è di 60 cm. Rarissima la presenza sulle coste
italiane. |