Ha
il corpo trapezoidale, la testa grande, con muso allungato
acuto e incurvato verso l'alto. La bocca è protrattile
e la mandibola sporgente, con denti piccoli e acuminati
disposti in una fila. Le labbra sono sottili con pieghe
oblique marcate su quello superiore. L'occhio è
grosso e le aperture nasali sono in alto. Numerosi pori
si notano intorno agli occhi. I preopercoli sono dentellati
all'angolo inferiore e al bordo posteriore.
Le squame sono abbastanza grosse (30-33 lungo la linea
laterale che segue il profilo dorsale fino alla fine della
pinna dorsale, per poi scendere bruscamente e terminare
in linea retta al centro del peduncolo codale.
L'unica pinna dorsale ha la parte molle un po' più
lunga che alta. Simili alle atre specie le rimanenti pinne.
La colorazione è estremamente variabile basata
su tre livree: una di tinta verde uniforme, una verdastra
a macchie nere e brune e una rossobruna a puntini rossi
brillanti. Tra queste tre tinte viè un gran numero
di tinte intermedie, indipendenti dal dimorfismo sessuale.
Però le femmine hanno sempre la papilla urogenitale
bleu o nera.
L'iride è rossastra o gialla dorata.
Frequenta fondali bassi, specialmente tra le praterie
di posidonie o nelle cavità degli scogli. La
maturazione sessuale si ha da aprile a giugno. Le uova
sono bentoniche e aderiscono al fondo. Gli stadi giovanili
sono semitrasparenti, di colore verdino con una fascia
di pigmento scuro alla base della codale. Si alimentano
con crostacei (Anfipodi, Isopodi e Decapodi)e la loro
pesca è occasionale con le nasse o con le gangamelle.
La dimensione massima arriva a 12 cm di lunghezza, con
una media di 7-10 cm.
E' una specie mediterranea, nota su tutte le coste italiane,
ma non molto abbondante. |