E' il più grosso dei congeneri nel Mediterraneo.
Ha il corpo ovale, compresso lateralmente e ricoperto
di squame grandi (34-35 sulla linea laterale, la quale
è parallela al profilo del dorso, dall''angolo
superiore dell'apertura opercolare alla linea mediana
del peduncolo codale).
L'occhio è piccolo e situato indietro e abbastanza
in alto. Il muso è lungo e la bocca, piccola, è
protrattile e fornita di labbra grosse e carnose con delle
pieghe molto evidenti all'angolo.
I denti sono nascosti dal tessuto gengivale e dalle labbra
e sono da 8 a 10 nella mascella superiore e 14-20-24 in
quella inferiore. Il bordo posteriore del preopercolo
è dentellato negli esemplare piu piccoli.
Nello spazio sottorbitario si contano cinque serie caratteristiche
di squame. Intorno alle orbite ha una serie di pori mucosi
abbastanza visibili.
La pinna dorsale è unica con la parte anteriore
più bassa, più lunga e sorretta da raggi
spinosi. La metà postoriore della dorsale è
più breve e più alta ed è formata
da raggi molli. La codale è spatolata, col bordo
posteriore arrotondato a quelli superiore e inferiore
rettilinei Le pettorali arrotondate si inseriscono obliquamente
subito dietro l'opercolo e le ventrali sono inserite poco
all'indietro di esse.
La colorazione è variabile e vivace nei maschi.
Le femmine sono meno appariscenti. La colorazione di
fondo e giallo-olivastra, che nel periodo degli amori
diventa brillante. Sul fondo spiccano delle fasce verticali
più scure. Una macchia diffusa nero violacea
è presente al disopra delle pettorali ed una
più piccola si nota sul peduncolo codale, appena
sopra la linea laterale.
Frequenta le acque costiere poco profonde di ambiente
roccioso o in praterie di posidonia. La riproduzione
avviene tra aprile e maggio e le uova sferiche vengono
fatte aderire alle foglie delle posidonie o di altri
corpi sommersi.
Si nutre prevalentemente di Ofiure, Echinidi, Molluschi
(Bivalvi, Gastropodi e Anfineuri) Crostacei (Decapodi,
Anfipodi) e Anellidi. Si pesca con gangamelle o con
nasse e tramagli. Abbocca alle lenze. Le dimensioni
superano i 30 cm, ma le femmine non superano i 25 cm.
E' caratteristica del Medíterraneo. Comune
su parecchie aree delle coste italiane (Lazio, Campania,
Sardegna, Veneto, Sicilia) |