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Tordo rosso
Nome scientifico:  Crenilabrus mediterraneus
Ord. PERCIFORMI
Fam. Labridae
Gen. Crenilabrus
Ha corpo ovale mediocremente compresso con peduncolo codale corto ed alto, muso grosso largo e tozzo, con bocca piccola e labbra spesse.
La mascella superiore (leggermente prominente) è munita di due denti incisivi conici, sporgenti, spesso affiancati da un altro dente molto più piccolo. La mandibola porta anche due incisivi meno evidenti di quelli della mascella superiore, seguiti da ogni lato da 3-5 denti più piccoli. Non vi sono denti palatini.
Le aperture nasali sono piccole e scarsamente evidenti. I pori cefalici sono grossi e poco numerosi. Il preopercolo è finemente seghettato nel suo margine posteriore.
Le squame evidenti lungo la linea laterale, che segue la curva del dorso, sono 31-35. Presente da 3 a 5 serie di squame sulla guancia.
La parte molle della dorsale è abbastanza alta soltanto nei vecchi maschi e ripiegata indietro arriva alla base della codale.


La colorazione dovuta al dimorfismo sessuale In questa specie è molto evidente e l'unico elemento è la grossa macchia nera sulla metà superiore del peduncolo codale e la macchia nerastra orlata di giallo alla base della pettorale
La livrea normale del maschio è bruno rossastra scura e diviene nell'abito nuziale arancio rossa o lillacea, con linee, trattini e macchie di azzurro celeste brillante. Nella femmina la tinta di fondo è grigio bruno rossastra, mentre la parte dorsale della testa si colora di giallo sporco. Può avere fasce verticali biancastre.
Le pinne del maschio in livrea nuziale sono multicolore. In entrambi sessi vi è macchia circolare, rosso vinosa al centro delle ventrali.
E' una specie costiera che frequenta le praterie di posidonie o di zosteracee, che si spinge sempre più al largo dopo l'estate. La riproduzione avviene da primavera all'estate. Si alimenta principalmente di molluschi gasteropodi, lamellibranchi,ofiure, anellidi, chitoni, echinoidi, briozoi, crostacei (gamberi e ostracodi). Si pesca con  i tramagli e con la gangamella. Abbocca all'amo innescando vermi di mare o gamberelli. Raggiunge dimensioni di 15 cm
Specie quasi esclusiva del Mediterraneo. Sulle coste italiane è presente ovunque.

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