Si
distingue dalle congeneri, oltre che dalla colorazione,
anche dalla forma degli spiracoli che sono subcircolari,
coi margini muniti da sei ad otto appendici molli (generalmente
sette) le cui punte si toccano quasi al centro dell'apertura.
Nel lato ventrale si apre la bocca, piccola e lievemente
arcuata, con mascelle munite di denti triangolari, piccoli
inferiormente. Le narici sono poste innanzi alla bocca
e confluiscono in essa.
La coda è carnosa e depressa e porta due pinne
dorsali di cui la prima è più alta che lunga
e la seconda più piccola. Le ventrali sono grandi
e tondeggianti e la codale a forma dì triangolo
quasi equilatero. La pelle è nuda e liscia.
Gli organi elettrici, sono formati da circa 500 elementi
prismatici a colonnina.
Il lato dorsale è normalmente bruno giallastro
o rossastro con macchie bruno scure che gli conferiscono
un aspetto marmorizzato. Il ventre è biancastro
coi margini scuri. Vive su fondali di sabbia da 5 a 20
metri e su fondali di fango fino a 100 metri. E' una specie
vivipara. Il suo ovario matura nei mesi di novembre e
dicembre e il parto si verifica dieci mesi dopo. Il numero
degli embrioni varia da 5 ad un massimo di 36. I neonati
misurano circa 9 cm. di lunghezza e 6,5 di larghezza.
Si nutre di pesci (pleuronettiformi e altre specie bentoniche).
Si cattura occasionalmente con reti a strascico. Può
superare i 60 cm.
Nei mari italiani è abbastanza comune dappertutto |
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