Ha
corpo compresso e poco allungato, più alto nella
metà anteriore che in quella posteriore. La testa
ha ossa sottili e trasparenti, occhi relativamente grandi
e diretti in alto, muso poco più corto del diametro
orbitale e l'interorbitale strettissimo. L'apertura boccale
è quasi verticale e non molto ampia, il margine
del premascellare è rettilineo o appena concavo,
il mascellare è quasi ad angolo retto col premascellare
e pertanto orizzontale, col margine dentato convesso;
i denti della mascella superiore sono piccoli e disposti
in una sola serie uniforme sul premascellare, sensibilmente
più lunghi e ineguali sul mascellare. Quelli della
mandibola minuti e anch'essi apparentemente disposti in
unica serie. Nessun dente sul vomere, lingua, palatini
e pterigoidi.
I fotofori sul capo sono 4, 1 orbitale, innanzi alla metà
inferiore dell'occhio e 3 opercolari, di cui quello superiore,
al livello col centro dell'orbita.
La pinna dorsale ha base corta e inizia circa alla metà
del corpo; l'anale che nasce all'incirca alla stessa altezza
ha base lunga, che si estende fino al peduncolo codale
e i primi 7 raggi più lunghi; la codale è
forcuta. Al disopra della metà posteriore della
anale vi è una piccola dorsale adiposa stretta
e delicata, invisibile o quasi negli esemplari conservati,
ma che è bassa e lunga negli esemplari giovanili.
Le pettorali sono lunghe e la loro estremità posteriore
sorpassa la base delle ventrali che invece sono corte
e delicate e situate in posizione addominale strettamente
unite sulla carena ventrale.
La colorazione varia tra l'argento-jalino e il nerastro
a causa della presenza di numerosi melanofori, tra cui
spicca una serie di 15/17 bottoncini neri, disposti longitudinalmente
sui lati del corpo. Molti sono diffusi anche sul capo
e altri sono associati ai fotofori, ad eccezione di quelli
branchiostegali.
E' una specie batipelagica che vive in fondali compresi
tra 300 e 700 m per gli adulti. Lo sviluppo di questa
specie avviene senza fase di metamorfosi. I caratteri
dell'adulto sono acquisiti gradualmente e gli organi luminosi
iniziano a formarsi allo stadio di 8 mm
Si nutre di organismi dello zooplancton. La cattura è
occasionale, con apposite reti pelagiche trainate. Si
tratta di una specie molto piccola che raggiunge una lunghezza
totale di 40 mm. (Nello stretto di Messina è stato
segnalato un esemplare di 70-75 mm)
Per il Mediterraneo le uniche citazioni sicure sono quelle
dello stretto di Messina |
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