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Vipera di mare
Nome scientifico:  Chauliodus sloani
Ord. CLUPEIFORMI
Fam. Chauliodontidae
Gen. Echauliodus
Corpo smilzo, allungato e compresso, ricoperto sui lati da 5 serie di squame grandi e caduche, situate in tasche epidermiche.
La testa, moderatamente grande, è lievemente più lunga che alta, ha profilo anteriore convesso con creste ossee. Occhi circolari, non molto grandi. I givani hanno un corto barbiglio in basso. Le narici sono poste agli occhi. L'opercolo è piccolo e sul primo arco branchiale vi sono dei dentini. La bocca è molto ampia e dotata di denti a sciabola; nel premascellare ve ne sono 4 su ogni lato. La mandibola ha un numero di denti complessivo variabile tra 5 e 9, su ogni lato, di cui il primo, a sciabola, è il maggiore. Su i palatini vi sono due denti più grandi. Al margine anteriore dell'orbita vi è un fotoforo incapsulato nella pelle e uno post-oculare. Ogni squama porta al centro dei minuscoli organi luminosi. La serie ventrale dei fotofori ha da 63 a 70 elementi.
La pinna dorsale ha il primo raggio molto lungo. L'anale, posta molto indietro, è breve e termina all'inizio del peduncolo codale. Vicino a questo sul dorsovi è una pinna adiposa quasi trasparente. Un'altra pinna adiposa si trova prima dell'anale. Le pettorali soo inserite in basso e le ventrali in posizione inferiore, su ogni lato.
La colorazione va bruno scuro dorato a bruno nero, più scuro sul dorso; fianchi argentei; pinne trasparenti. Lo sviluppo è soggetto a metamorfosi evidenti. La larva si sviluppo in un primo momento fino a 40 mm, poi si accorcia a meno di 27 mm e con il successivo acrescimento si ha la formazione dei fotofori e delle pinne. Nei giovani viè un barbiglio che poi sparisce.. E' una specie batipelagica che vive tra i 300 e i 600 m. di profondità, ma che si spinge anche in superficie nello stretto di Messina, dove si cattura viva anche all'interno del porto o si trova spiaggiata nel litorale sud. Il raggio filamentoso mobile  della dorsale forse serve per attirare le prede.. Si nutre di mictofidi o altri stomiatoidei. Può ragggiungere i 35 cm.
Presente in tutt i mari italiani, specialmente nello stretto di Messina, nel mar Ligure e nel Tirreno centrale. Molto più raro in Adriatico meridionale
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