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Zerro
musillo
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scientifico: Centracanthus cirrus |
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Ord.
PERCIFORMI
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Fam.
Centracanthiddi |
Gen.
Centracanthus |
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Corpo
quasi cilindrico, affusolato. L'occhio è molto
grande, circolare. Il muso è conico, la bocca,
molto protrattile, ha la mandibola lievemente prominente.
I denti sono minuti e disposti in strette fasce su ambedue
le mascelle. Nessun dente sul palato nè sulla lingua.
Le narici, piccole e vicine tra loro. Il corpo è
ricoperto di squame piccole e la linea laterale, parallela
al profilo dorsale, ne contiene più di 90.
La pinna dorsale è caratterizzata da una profonda
insenatura che divide la parte a raggi spinosi da quella
a raggi molli ed inoltre i raggi spinosi sono in numero
superiore a quelli presenti nelle specie del genere Maena,
mentre quelli molli sono in numero inferiore. L'anale
è opposta alla parte molle della dorsale, le pettorali
lunghe ed appuntite e le ventrali corte e inserite quasi
esattamente sotto le pettorali. La codale è forcuta
e più ampia di quella delle specie del genere Maena.
La colorazione è bruno chiaro nel dorso, più
sfumato sui fianchi che degrada sull'argenteo del ventre.
Nel periodo riproduttivo diventa rosa intenso sul dorso
e sfumato sui fianchi. La pinna dorsale ha i raggi rossastri
e la membrana rosa, mentre codale e pettorale sono rosa
salmone. Anale e ventrali biancastre. Manca sempre la
macchia nera sui fianchi.
In Sicilia vive sulle coste rocciose, in vicinanza del
fondo in branchi più o meno numerosi.
Le uova sono galleggianti e pelagiche, caratterizzate
dalla presenza di un mammellone capsulare.
Probabilmente si nutre di specie bentoniche e di pesci.
Viene pescato con la rete a strascico ed arriva ad una
dimensione di circa 20 cm.
Sulle coste italiane citato per Genova, Sardegna, Napoli
e Sicilia dove è più comune. |
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