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Zigrino
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scientifico: Scymnorhynus licha |
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Ord.
SQUALIFORMI
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Fam.
Squalidae |
Gen.
Scymnorhinus |
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La
famiglia Squalidae racchiude nel Mediterraneo sei generi,
tutti caratterizzati dalla mancanza della pinna anale.
Ha corpo snello e di forma sub-cilindrica, con pelle coperta
di scaglie relativamente grandi e molto ruvide. La testa
è schiacciata dorso-ventralmente con muso breve
tondeggiante e carnoso. Gli occhi sono grandi e dietro
ad essi in posizione un po' più elevata si aprono
gli spiracoli. Le aperture nasali sono piccole e vicine
al margine anteriore del muso.
La bocca, non molto ampia e poco arcuata, si presenta
nella mandibola, con una rastrelliera di denti a forma
di lame triangolari dalle punte finemente seghettate,
fittamente allineati e sovrapposti in parte l'uno all'altro.
Dispone di 6 sei serie, di cui solo le prime due più
esterne sono funzionanti, le serie successive sono rivolte
in dentro con le punte in basso e coperte dal tessuto
gengivale, pronte a sostituire le file precedenti quando
sono rotte o consumate. I denti della mascella superiore
sono differenti come forma e posizione. Appuntiti e affusolati,
sono lievemente ricurvi indietro e situati eretti al centro
della mascella e obliquamente ai lati.
Le pinne dorsali sono due, a bordi tondeggianti e un po'
sfrangiati, così pure le pettorali avanti alle
quali si aprono cinque fessure branchiali, piccole, di
cui l'ultima quasi aderente all'origine della pinna. Non
esiste pinna anale e le pelviche sono situate molto indietro
e terminano sotto l'inizio della seconda dorsale. La codale,
eterocerca, ha un lobo superiore ben definito.
La colorazione è bruno cannella o cioccolato con
riflessi rosso-violacei. Colore uniforme sia sul lato
dorsale che sui fianchi e sul ventre. Occhi glauchi dì
colore verde fluorescente, come quelli degli squali di
profondità.
Frequenta profondità di oltre 1000 m, ma puo'
essere pescato anche a 150m. Si riproduce tutto l'anno
con preferenza verso i mesi estivi. E' ovoviviparo e le
femmine portano normalmente da 6 a 8 embrioni, con punte
di 16.
Alla nascita i neonati misurano circa 30 cm. Si nutre
di pesci e si cattura con reti a strascico su fondali
da 300 a 600 metri e con lenze e palangresi anche a fondali
minori, sulle secche coralline.
Una volta era apprezzato per la sua pelle (zigrino) che
veniva usata in ebanisteria. La media degli esemplari
catturati è tra 1 m e 1,5 m. Le femmine sono più
grandi dei maschi e il loro peso è massimo 12-13
kg.
Nei mari italiani è abbastanza comune sul versante
tirrenico e in Sicilia. Sconosciuto o rarissimo in Adriatico. |
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