Habitat:
luoghi ombrosi nei terreni calcarei della zona montana.
L'asperula o stellina odorosa misura da terra dai 10 ai 40
centimetri e porta su di un esile gambo delle foglioline disposte
a palco e in numero da sei a otto. I fiori, minuti e delicati,
sono bianchi e appaiono da maggio a luglio.
L'asperula è sempre stata riconosciuta valida per eliminare
le ventosità dello stomaco e dell'intestino, per curare
l'inappetenza dovuta a particolari stati nervosi o a convalescenze
prolungate, l'epilessia, le gastralgie, per calmare gli stati
di ipereccitabilità, per favorire la secrezione lattea,
per calmare gli spasmi dello stomaco. L'asperula, inoltre,
ha delle decise proprietà sudorifere, digestive, diuretiche
e sedative.
L'asperula va raccolta prima della fioritura, viene perfettamente
essiccata e accuratamente conservata per il bisogno. Contro
i disturbi sopra ricordati serve efficacemente l'infuso di
asperula che si prepara versando un litro di acqua bollente
su mezz'etto di asperula e lasciando riposare per circa otto
ore. Quindi si cola e si beve un quarto di litro al giorno
di questo infuso, suddiviso in cinque o sei razioni. I buongustai
che vogliono unire l'utile al piacevole possono prepararsi
il vino di asperula mettendo a macero un paio di cucchiai
di asperula in un litro di vino bianco bene invecchiato. Dopo
otto giorni di infusione, si berranno due bicchieri al dì
di questo ottimo ed efficace vino curativo. Naturalmente non
può mancare la grappa di asperula, che si prepara mettendo
in infusione due o tre cucchiai di asperula in un litro di
buona grappa. Quando ci si sente particolarmente nervosi,
o la digestione si presenta molto difficile, o quando si rientra
da qualche escursione sudati, bagnati o infreddoliti, un bicchierino
di questa grappa sarà il necessario toccasana. Se invece
si sta perfettamente bene, un bicchierino di grappa di asperula
a scopo preventivo ... vi farà stare sicuramente meglio. |