Habitat:
coltivata e selvatica dal piano alle zone montane.
Matricaria chamomilla è stata battezzata botanicamente
perché medicamento per eccellenza dell'organo femminile
o matrice quando è ammalato, infiammato o in ritardo
sulle regole periodiche. La tisana si prepara mettendo in
acqua bollente un pizzico di fiori e cura i crampi di stomaco,
i violenti dolori del basso ventre, aiuta le digestioni difficili,
risolve le indigestioni favorendo, se necessario, il vomito,
aiuta, infine, una facile orinazione. In caso di dolori reumatici
diffusi alle varie articolazioni si ricorre proficuamente
all'olio di camomilla. Quest'olio medicamentoso si prepara
facendo bollire a bagnomaria, per circa due ore, trenta grammi
di camomilla ed un bicchiere di olio di oliva, quindi si setaccia
spremendo con una certa forza, si aggiungono dieci grammi
di canfora, controllando che si sciolga e si amalgami uniformemente.
L'olio si usa frizionando energicamente e più volte
al dì secondo il bisogno sulle parti dolenti.
Chi, affannato dalle quotidiane preoccupazioni, stenta, la
sera, a prendere sonno, troverà un sicuro rimedio bevendo,
prima di coricarsi, una forte tisana di camomilla alla quale
siano stati aggiunti un cucchiaio di miele ed un bicchierino
di grappa. Per le "oftalmie catarrali" che provocano
quei dolorosi arrossamenti agli occhi con intolleranza per
la luce, molto usate sono le fumigazioni di vapori di infuso
molto concentrato e bollente di fiori di camomilla. |