Habitat:
terreni freschi incolti dal piano alle zone montane.
Questa erba, comunemente chiamata melissa o cedronella, cresce
nei luoghi incolti, lungo le siepi, nei campi oppure è
coltivata nei giardini.
Le virtù medicinali della melissa sono contenute nelle
sommità fiorite, oppure nelle foglie che contengono
uno speciale olio essenziale che dà alla pianta un
grato odore ed un gustoso sapore di limone. La melissa è
sempre stata consigliata nei postumi delle paralisi, nelle
debolezze muscolari, nei tremori dei vecchi, nei languori
fisici e morali susseguenti a lunghi patimenti. Così
la melissa è molto indicata nelle convulsioni, nelle
nevrosi, nell'isterismo ed in ogni forma patologica afferente
il sistema nervoso. Risulta molto utile, ancora, nello stimolare
l'appetito, nel rinforzare lo stomaco in caso di indigestioni,
nell'espellere gli eccessivi e noiosi gas intestinali.
Se famoso era lo "spirito di melissa", altrettanto
celebre era "l'acqua di melissa" dei Carmelitani
scalzi. Quest'ultima si prepara con 150 grammi di melissa
fresca o 60 di secca, 30 grammi di buccia di limone grattugiata,
15 grammi di cannella, 15 di chiodi di garofano, 15 di polvere
di noci moscate, 5 grammi di radice di angelica e 5 di coriandoli.
Il tutto viene bollito per cinque minuti in mezzo litro di
acqua, vi si aggiunge mezzo litro di grappa e si espone al
sole in un vaso ermeticamente chiuso per circa tre settimane.
Alla fine si filtra e si conserva il liquido così ottenuto
in bottiglie ben chiuse.
Quest'acqua di melissa si prende nella misura di un cucchiaino
di caffè diluito in un po' d'acqua prima dei pasti
principali. L'acqua di melissa dà gli stessi risultati
se presa nella misura di trenta o quaranta gocce su di una
zolla di zucchero.
Per i bambini o le persone allergiche all'alcol, l'acqua di
melissa può essere sostituita, con gli stessi effetti,
dal decotto. Lo si prepara bollendo per qualche minuto due
cucchiai di melissa in mezzo litro d'acqua e si prende nella
misura di un bicchiere prima dei pasti. Nei disturbi nervosi
questo decotto sarà più efficace se con la melissa
verrà bollito un cucchiaio di radici di valeriana.
L'infuso, invece, preparato con un cucchiaino di melissa,
uno di menta ed una tazza di acqua bollente, sarà efficace
ristoro nei vomiti nervosi delle donne incinte.
Il vecchio famoso spirito di melissa è un ottimo calmante,
facilita le digestioni difficili, combatte le nausee ed il
vomito, ridà colore alla faccia nei frequenti mal d'auto
o di mare. Si prepara con 150 grammi di melissa, 450 di alcol
puro e 450 di acqua. Si mette in bottiglia, si espone al sole
per tre giorni, si filtra e se ne prende un cucchiaino da
caffè in una tazzina d'acqua o trenta gocce su una
zolletta di zucchero tre volte al giorno.
Nelle fredde sere invernali, poi, non c'è niente di
più indicato di un cucchiaio di acqua o di spirito
di melissa in una tazzina di acqua molto calda da prendersi
prima di coricarsi. |