Habitat:
siepi e cespugli dal piano alle zone montane.
E' una pianta selvatica comunissima che cresce vigorosa un
po' dappertutto, formando folti cespugli dotati di spine abbondanti
e pungenti. Sul finire dell'estate giungono a maturazione
quei frutti tipici, neri, simili a quelli del lampone e che
vengono comunemente chiamati more.
nelle more sono contenuti zuccheri, albumine, numerosi acidi
organici e soprattutto calcio e potassio, dei quali ultimi
ogni corpo in fase di sviluppo sente una esigenza, si può
dire, incontrollata. Per questa ragione i fanciulli ne sono
particolarmente ghiotti ed è una ghiottoneria che li
aiuta a crescere e a svilupparsi. La preparazione di marmellate
di more è molto semplice: basta cuocere a fuoco lento
le more con doppio peso di zucchero, fintantoché non
si sia raggiunta una consistenza sciropposa. Qualche cucchiaio
al giorno od anche più somministrato ai bambini porterà
loro dei giovamenti inaspettati.
Le more bollite con acqua e un po' di zucchero forniscono,
in estate, una delicata bibita rinfrescante, utile sia ai
grandi che ai più piccini.. Bevanda, inoltre, che costituisce
un ottimo rimedio contro i bruciori di urina. Le foglie ed
i teneri germogli di rovo contengono tannino in quantità
notevole. Sono perciò astringenti ed il loro decotto,
preparato facendo bollire per qualche minuto in mezzo litro
di acqua una manciata di foglie secche, si usa con successo
contro la diarrea anche dell'età infantile, la dissenteria,
gli sputi sanguigni. |