Habitat:
terreni aridi dal piano alla montagna.
Forse per quei suoi piccoli fiori gialli che, una volta sbocciati,
ricordano delle croci in miniatura, l'erba ruta è stata
ritenuta, fin dai tempi più antichi, una magica cura,
una vera e propria panacea di qualsiasi malanno.
Anche se oggi stesso questa pianta è guardata con una
certa venerazione, grazie a quell'alone miracolistico e superstizioso
tramandatoci dai nostri avi, dobbiamo premettere, prima di
tutto, che la ruta è una pianta velenosa, il cui uso
sconsiderato ed eccessivo potrebbe provocare seri disturbi
o, addirittura, avvelenamenti letali.
Le sostanze medicamentose dell'erba ruta sono tutte contenute
nell'olio dall'odore sgradevole che si trova raccolto in vescichette
sulle foglie.
Le foglie dell'erba ruta vengono quindi usate per farne degli
infusi, nella misura massima di un grammo per ogni tazzina
di acqua bollente. Questi infusi servono a calmare gli attacchi
isterici, a favorire e a rendere più facili e meno
dolorosi i cicli mestruali, a eliminare, infine, le coliche
intestinali flatulenti. Lo stesso infuso, inoltre, può
servire nei casi di glaucoma per ripetuti lavaggi.
Per chi soffre di rinite cronica fetida, che provoca quelle
abbondanti secrezioni nasali, è consigliabile l'uso
di un decotto di erba ruta preparato con un cucchiaio di foglie
e due bicchieri di acqua. Si fa bollire per alcuni minuti
e, tre volte al giorno, si introduce nelle narici per qualche
minuto un batuffolo di ovatta bene imbevuta del liquido così
ottenuto.
L'erba ruta, inoltre, ha dei discreti effetti digestivi, anche
se inferiori a molte altre erbe o a quelli tradizionalmente
riconosciutile. A questo proposito va per la maggiore la cosiddetta
grappa alla ruta, preparata immergendo nella grappa un ramoscello
di ruta. Così elegantemente preparata la possiamo trovare,
al giorno d'oggi, in qualsiasi pubblico esercizio dove viene
servita come una vera e propria specialità.
Come abbiamo accennato poco fa, la ruta va usata con molta
discrezione per i principi venefici in essa contenuti, così
l'uso di questa erba deve essere assolutamente vietato alle
gestanti a causa della sua potente azione abortiva. |