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| Caratteristiche degli alimenti > Acque minerali
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L'acqua minerale è un acqua dotata di proprietà
farmacologiche e utilizzbile in terapia, oppure per
il potere tampone svolto dai sali minerali che essa
contiene, o per la presenza di tracce di metalli rari,
difficilmente reperibili negli alimenti comuni.
Le acque minerali si distinguono in acque oligominerali,
scarsissime di minerali (con residuo secco a 180°
non superiore a g 0,20 per litro); acque mediominerali
(con residuo secco a 180° compreso tra g 0,20 e
1,00 per litro); acque minerali propriamente dette (con
residuo secco a 180° superiore a g 1,00 per litro).
La dederminazione del residuo secco è necessaria
per stabilire la potabilità dell'acqua (acqua
potabile) ed è eseguita a 110° C. Tutte le
acque oligominerali sono da considerarsi potabili; mentre
per quanto riguarda le acque mediominerali, sono potabili
solo quelle che non superano il limite di 1 g di residuo
secco per litro, a 110° C. Tutte le acque minerali
propriamente dette non sono quindi potabili perchè
il loro contenuto minerale è tale da fare assumere
proprietà esclusivamente farmacologiche a questo
tipo di acqua.
Le acque minerali ad uso terapeutico sono divise, in
base alla loro azione in:
Acque salse, solfuree, arsenicali, ferruginose, bicarbonate
solfate. Tutte queste acque non sono da considerarsi
acque da tavola. Sono acque da tavola, anche se non
assolutamente prive di azione farmacologica, tutte le
acque oligominerali ed alcune delle acque mediominerali.
Sono rapidamente assorbite dal tubo digerente e altrettanto
rapidamente eliminate soprattutto attraverso i reni,
provocando un aumento della diuresi, per questo motivo
sono controindicate nella nefrite, nella tubercolosi
renale, nelle insufficinenze cardiache, nell'ipertensione
arteriosa e nella cirrosi epatica.
Appartengono al gruppo delle acque oligominerali: l'acqua
di Fiuggi, Fonte Napoleone, levissima, Lora di Recoaro,
Nocera Umbra, Olimpia, Sassovivo, Sorgente Panna.
Fanno parte del gruppo mediominerali l'acqua Silia,
Roveta, Cerelia, Claudia, della Madonna di Nepi, Egeria,
Fonte Ausonia, Generosa, Longarina, Monticchio, Pliniana,
Tolentino.
Tra le minerali propriamente dette, non da tavola, sono
compresei alcuni tipi di acqua largamente usati, come
l'acqua Sangemini e l'acqua Fonti di Uliveto.
Alcune acque, in particolare quelle mediominerali, sono
addizionate ad anidride carbonica per renderle frizzanti
(bevanda gassata). Quando la gassatura artificiale è
praticata su acque oligominerali, queste divengono di
difficile digestione, perchè l'acidità
dell'anidride carbonica usata per gassarle non è
neutralizzata dai bicarbonati; in quanto questo tipo
di acque sono povere di bicarbonati, come sono altrettanto
povere degli altri sali minerali.
Tutte le acque: oligominerali, mediominerali e minerali
non hanno potere calorico. La gassatura non arricchisce
in nessun modo l'acqua di altri nutrienti, anche le
acque gassate non hanno alcun potere calorico.
Non esiste alcun tipo di acqua che faccia ingrassare. |
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