|
|
|
| ...Caciocavallo... |
 |
| Origini
|
 |
| Il Caciocavallo è un formaggio tipico
del Mezzogiorno. Sembra che il nome derivi dall'accoppiamento
delle provole che, legate assieme, venivano fatte stagionare
a cavallo di un bastone orizzontale. Quando viene ottenuto con
vacche di razza podolica, allevate allo stato brado o semibrado,
è particolarmente pregiato perché la loro alimentazione
è molto varia e ricca di essenze tipiche della montagna
mediterranea. La caseificazione avviene il più delle
volte nelle masserie. |
 |
| Caratteristiche |
 |
Tipo di formaggio: pasta filata con stagionatura
di almeno 3/4 mesi.
Quando la cagliata fila, ma non si rompe più, si fanno
tante porzioni di due o tre chili che vengono lavorate dando
la forma di una grossa sfera con una appendice a collo strozzato.
Le forme di Caciocavallo si lasciano stagionare anche due anni
e più, al termine dei quali il formaggio è ricoperto
di muffe sotto le quali la crosta è dura e lucente, la
pasta compatta e di colore giallo oro intenso, con piccole fessure
che lacrimano grasso, con un aroma acuto e persistente ed un
sapore pieno e pastoso. Il Caciocavallo può essere piccante
o dolce a seconda del caglio usato. |
 |
| Gastronomia |
 |
| I vini consigliati per l'abbinamento sono Cirò
classico rosso, Aglianico del Vulture e Orvieto classico. |
|
|
|
|