Prodotto con latte
di capra intero crudo.
Ha uno scalzo di 10-15 cm, verticale o leggermente convesso,
peso Kg 1-2.
Di forma cilindrica, crosta di colore
giallo nel tipo fresco, marrone scuro in quello stagionato.
La pasta è compatta, di colore bianco
latte, di consistenza media tendente al morbido fino
al 3-4 mese di stagionatura; il sapore rasenta la neutralità
all’inizio della produzione, per sviluppare in primavera
un mosaico di toni aromatici tipici e caratteristici.
Il latte crudo, previa filtrazione,
è immesso nella caldaia, si aggiunge il caglio precedentemente
stemperato in poca acqua e si riscalda.
Trascorsi circa 60 minuti, si procede
alla rottura del coagulo per mezzo dello spino.
Dopo la rottura della cagliata si lascia
riposare la massa, che tende a raccogliersi sul fondo
della caldaia, e, con le mani, si avvicinano le particelle
caseose fino a formare un unico corpo.
Manualmente si procede all’estrazione
della cagliata dalla caldaia che è messa nei canestri
posti su un tavolo inclinato; sulle forme è esercitata
una continua pressatura ed un continuo rivoltamento
manuale, che sono svolti in modo accurato e prolungato
con l’ausilio di una miscela d’olio d’oliva e aceto
che è cosparsa sulle forme.
La stagionatura dura da qualche settimana
ad un anno.
Prodotto da novembre a luglio nel comprensorio del Parco
dell’Aspromonte e comuni ricadenti nella Comunità Montana
della Limina. |