Prodotto con latte
di capra intero, crudo o di pecora intero, crudo.
Il paddaccio è formaggio fresco; forma
sferoidale, con diametro di 15-18 cm ed altezza di 6-7
cm.
Il peso si aggira attorno ai 500 grammi,
privo di crosta, con leggera rugosità sulla superficie
esterna.
La pasta è molle, di colore bianco latte,
di sapore dolce ed odore caratteristico di lattico.
Umidità media a tre giorni di conservazione: circa 54
%.
Il previa filtrazione, è trasferito
in caldaia, portato alla temperatura di 35-38 °C, quindi
coagulato con caglio in pasta d'agnello o di capretto,
nella misura di 30-35 grammi per quintale di latte,
e agitato lentamente con lo spino.
La coagulazione si realizza in circa
un'ora, mentre il rassodamento della cagliata in non
oltre 10 minuti. Per quasi quindici minuti, la cagliata
è sottoposta alla rottura con spino, riducendola in
piccoli granelli delle dimensioni di chicchi di riso;
segue la sedimentazione della cagliata.
Di seguito la cagliata è portata su
un tavolo inclinato, e suddivisa in grossi pezzi del
peso di 500 grammi circa a cui segue il confezionamento
che è realizzato in involucri di felci intrecciate a
forma di sacchetti.
La stagionatura non si effettua.
Si produce in concomitanza delle festività
pasquali nella provincia di Cosenza, in particolare
comprensorio di Cassano allo Jonio (CS) e del Pollino
calabrese.
Altro nome: Peddaccio.
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