Prodotto con latte
ovino intero crudo, da solo o miscelato con latte di
capra intero, crudo.
Formaggio a media maturazione, peso
da 1 a 3,5 Kg con scalzo verticale o leggermente convesso
da 7 a 15 cm e diametro di 10-25 cm.
Di forma cilindrica, crosta rugosa con
impressi i solchi del canestro; di colore bianco nei
prodotti freschi, e ocra in quelli stagionati. La pasta
è compatta, di colore bianco-ghiaccio nel prodotto fresco,
giallo-paglierino in quello stagionato.
Il sapore è gradevole e delicato.
Il latte crudo, previa filtrazione,
è immesso nella caldaia. La coagulazione avviene a circa
32-38 °C, aggiungendovi caglio in pasta d’agnello o
di capretto.
Trascorsi 50 minuti, alla rottura del
coagulo, per mezzo dello spino, fino a ridurlo alle
dimensioni di chicchi di riso.
Successivamente si lascia riposare
la massa, che tende a raccogliersi sul fondo della caldaia,
e con le mani si avvicinano le particelle caseose fino
a formare un’unica massa.
Manualmente si procede all’estrazione
della cagliata dalla caldaia che è messa nei canestri
posti su un tavolo inclinato; sulle forme è esercitata
una continua e spinta pressatura ed un continuo rivoltamento
manuale, che sono svolti in modo accurato e prolungato.
Le forme sono salate a secco, e rivoltate
continuamente per qualche giorno; di seguito il formaggio
è avviato alla stagionatura che dura da qualche settimana
a qualche mese, in appropriato ambiente fresco.
Viene prodotto in prevalenza da ottobre
a luglio nell’area della locride.
|