Formaggio prodotto
con latte vaccino intero, crudo.
La Provola calabra è un formaggio a
pasta filata, peso da 1 Kg a circa 3 Kg; forma tronco-conica.
La crosta è compatta, liscia e lucida,
di colore giallo o bianco avorio, in base al tempo di
stagionatura.
La pasta è in genere poco più chiara
della crosta; sapore dolce.
Il latte previa filtrazione, è riscaldato
in caldaia ad una temperatura di circa 35-38 °C, trasferito
nel tino di legno ove si aggiunge il caglio in pasta
di vitello.
Dopo circa 30’, si procede alla rottura
della cagliata per mezzo dello spino, indi si lascia
riposare per circa 15 minuti.
Di seguito si elimina il siero che è
riscaldato a 65–70 °C, si rompe di nuovo la cagliata,
sulla quale si riversa il sieroinnesto (proveniente
dalla lavorazione precedente) e, successivamente, il
siero caldo, avendo cura di girare la pasta con lo spino.
Si toglie il siero e si lascia riposare
la massa per 4–5 ore coperta di scotta.
A maturazione della pasta avvenuta,
la massa è posta su un ripiano, frazionata in grosse
dimensioni, e lasciata riposare per circa 20 minuti,
indi è ridotta in piccole strisce che sono immesse in
un recipiente con acqua calda ed agitate fin quando
si raggiunge la filatura del tutto.
Raggiunto l’optimum di filatura si procede
alla lavorazione della massa, fino a creare un unico
cordone che è suddiviso manualmente in tronchetti; quest’ultimi,
avvolti su se stessi, vanno a formare con movimenti
manuali, il prodotto finito.
Subito dopo, le forme sono immerse in
acqua fredda per poi passare in salamoia.
La stagionatura varia da pochi giorni
ad un paio di mesi, in appropriato ambiente fresco.
Viene prodotta tutto l’anno in tutta
la Regione.
In alcuni luoghi della Regione, i pezzi
di cagliata utilizzati per le prove di filatura, vengono
definiti Stracciatella o Strazzatella, al cui nome può
seguire il nome del luogo dove viene prodotta, come
la Strazzatella Silana, ecc..
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