La Ricotta affumicata
di Mammola si ottiene dal latte di capra di razza indigena,
ed ha sapore particolarissimo di formaggio fresco, salato
e moderatamente affumicato.
Ha consistenza morbida, e vellutata
al tatto e di gradevole aroma affumicato.
Di colore dal rosa scuro al dorato all’esterno,
e bianco all’interno.
Prodotto nel Territorio dei Comuni della
Comunità Montana Limina: Mammola, Grotteria, San Giovanni
di Gerace, Martone, Gioiosa Jonica, Canolo, Gerace e
i Comuni limitrofi di Marina di Gioiosa Jonica, Siderno
e Agnana.
Il latte caprino viene versato in un
pentolone e riscaldato girandolo col mestolo.
Dopo averlo tolto dal fuoco si aggiunge
il caglio, si rigira ancora e si lascia riposare per
più d’un’ora. Si rompe la cagliata e dopo ulteriore
attesa, con le mani si estrae il formaggio.
Dopo questa prima fase della lavorazione
si dà inizio alla produzione della Ricotta affumicata.
Si porta quindi, il pentolone sul fuoco
e si ricomincia a mescolare con un bastoncino di essenza
locale a punta ramificata (minaturi).
Le abili mani del casaro strappano quello,
che dopo opportuno trattamento diventerà il saporito
formaggio caprino locale.
Quando il latte incomincia a bollire,
si immerge un rametto di fico tagliuzzato (che consente
la coagulazione) e si gira con il bastoncino, sempre
da un lato, ancora per pochi minuti.
Dopodiché la ricotta fresca è pronta.
La si toglie dal fuoco e con un cucchiaio
ovalizzato di legno appositamente prodotto per questa
delicata fase della lavorazione, viene messa nelle forme
(fasceji) e quindi avvolta e protetta da profumate felci
di montagna.
La Ricotta il giorno dopo è tolta dalle
forme e moderatamente salata.
Poi viene messa in una impalcatura
alta circa un metro e mezzo (1,5 mt.), dal piano di
fuoco del focolare, su di un letto di cannicci di castagno
coperti da felci di montagna, preventivamente lavate
in acqua calda.
Sotto si accende un fuoco a fiamma moderata,
usando legna fresca di castagno oppure di erica, in
modo da produrre un fumo denso e profumato che va ad
investire direttamente, da sotto, le ricotte.
L’operazione di affumicatura dovrà durare
mediamente 24 ore, girando le ricotte dopo le prime
12, se si preferiscono di consistenza morbida.
Se invece si preferiscono più dure e
consistenti, il tempo di affumicatura si allungherà
in maniera opportuna.
La Ricotta affumicata di Mammola è da
considerarsi un prodotto ricavato con tecniche molto
antiche ed artigianali.
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