Prodotto con siero
di latte vaccino e/o ovi-caprino, con aggiunta di latte
vaccino e/o ovi-caprino intero, crudo.
Ha uno scalzo verticale, variabile
per altezza, diametro variabile, peso da Kg 0,080–1,000;
forma in genere tronco–conica.
Pasta sierosa, adesiva, morbida e delicata,
di colore bianco/bianco avorio; di sapore delicato.
La lavorazione prevede che, dopo l’estrazione
della cagliata dalla caldaia, il siero residuo, previa
filtrazione, è rimesso in caldaia.
Allorquando il siero ha raggiunto la
temperatura di 65 °C, si aggiunge latte crudo (max 10%)
e sale (2 %); si agita delicatamente per mezzo dello
spino, fino all’affioramento della ricotta che avviene
tra 85-90 °C circa.
Ad affioramento avvenuto, con apposito
cucchiaio, si preleva delicatamente la ricotta e si
trasferisce nei canestri posti su un tavolo inclinato.
Le ricotte si lasciano per un po’ a
spurgare sul tavolo, e di seguito possono venire rivoltate
per conferirgli la tipica forma dei canestri (fuscelle).
Formaggio da consumarsi fresco.
Viene prodotta da ottobre a luglio
in tutta la Calabria.
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