Prodotto con siero
di latte vaccino e/o ovi-caprino, con aggiunta di latte
vaccino e/o ovi-caprino intero, crudo.
Ha uno scalzo cm 5-8, diametro cm 12-18,
peso Kg 0,500-1,000.
Di forma tronco–conica, crosta dura
come la pasta, dal colore bianco avorio con zone più
scure; pasta con struttura dura e compatta, dello stesso
colore della crosta.
Il sapore è intenso e persistente, tendente
al piccante.
La lavorazione prevede che, dopo l’estrazione
della cagliata dalla caldaia, il siero residuo, previa
filtrazione, è rimesso in caldaia.
Allorquando il siero ha raggiunto la
temperatura di 65 °C, si aggiunge latte crudo (max 10%);
si agita delicatamente per mezzo dello spino, fino all’affioramento
della ricotta che avviene tra 85-90 °C circa.
d affioramento avvenuto, tramite un
cucchiaio, si preleva delicatamente la ricotta e si
trasferisce nei canestri posti su un tavolo inclinato.
Le ricotte si lasciano per un po’ a spurgare sul tavolo,
e di seguito possono venire rivoltate per conferirgli
la tipica forma dei canestri (fuscelle).
La salatura si esegue a secco, per 7
giorni. La stagionatura: varia da qualche settimana
ad un anno circa, in appropriato ambiente fresco.
Durante detto periodo, le forme sono
raschiate e pulite da ogni accenno di muffa.
Viene prodotto da novembre-luglio nelle
zone collinari-montuose di tutta la Regione.
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