Il cacioricotta,
fatto con il latte di capra,ha un peso medio di 900
g. e forma cilindrica o tronco-conica.
A seconda della minore o maggiore stagionatura,
presenta un colore che va dal bianco al giallo paglierino.
La pasta è compatta, priva di occhiature.
Il sapore, specie nei formaggi ormai stagionati, è molto
forte e piccante.
Si produce per buona parte dell’anno,
ma i cacioricotta più pregiati sono quelli preparati
nei mesi di aprile e maggio.
L’area di produzione riguarda i comuni
appartenenti alla Comunità Montana del Bussento: Tortorella,
Torraca, Casaletto Spartano, Torre Orsaia, Caselle in
Pittari.
La tipicità del cacioricotta è riscontrabile
sia nella materia prima che nel tipo di lavorazione.
Infatti, il latte proviene da una popolazione locale,
indicata come “cilentana”, su cui sono in atto degli
studi al Dipartimento di Produzione Animale dell’Università
di Napoli.
Una particolarità nella tecnica di preparazione
è rappresentata dalla bollitura effettuata al latte
prima della lavorazione, che si protrae per 15-20 minuti.
Ciò riduce notevolmente la capacità
di coagulazione della frazione caseinica a causa, soprattutto,
della disattivazione del calcio.
In questo modo si ottiene un formaggio
dalla consistenza più simile a quella di una ricotta
che di un cacio.
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