La stracciata
viene prodotta con latte bovino crudo ed intero.
Il latte previa filtrazione viene riscaldato
fino alla temperatura di 34/35 °C. Raggiunta questa
temperatura si aggiungono 22/24 gr di caglio per quintale
di latte.
Si lascia riposare per un ora, dopodichè
si procede con un mestolo alla rottura della cagliata
in pezzetti, si aspetta la separazione del siero (scende
la pasta), si allontana il siero. Immersa in salamoia
al 7 % a temperatura di 60/65 °C si riscalda la pasta,
si lascia crescere per due ore circa, si tira fuori
.
Si procede all'impasto facendo delle
strisce più o meno omogenee, si aspetta il loro raffreddamento,
successivamente si sfilacciano, si "stracciano", nella
panna precedentemente ottenuta e si lasciano riposare.
Dopo mezz'ora circa si procede al riempimento,
in vaschette o coppette.
Prodotta nell’Arianese (Comunità Montana
dell’Ufita).
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