La passione per
la capra non è una novità nella nostra Regione.
In questi ultimi anni si è registrato
nel Friuli-Venezia Giulia una generale crescita dell'interesse
nei confronti dell'allevamento della capra da latte.
L'allevamento della capra ha sempre
avuto radici solide nelle Alpi Carniche con discreta
diffusione nelle Prealpi e in pianura.
Su tale sviluppo hanno sicuramente giocato
un ruolo importante il riconoscimento di una discreta
redditività economica di questa produzione ed una migliore
conoscenza delle caratteristiche sia di composizione
sia di valore alimentare del latte prodotto da questi
animali.
Infatti il latte di capra presenta pregi
indiscutibili e indubbi vantaggi nella fase digestiva.
Le proteine infatti sono riunite in micelle più piccole
che danno origine a formaggi con una tessitura molto
fine e quindi più delicati e meglio digeribili.
Lo stesso vale per i grassi che sono
composti da globuli minutissimi che non riescono neanche
ad affiorare per formare la panna.
Grazie alle sue qualità, il latte caprino
può essere consumato da moltissime persone che sono
allergiche al latte di altre specie.
Il latte di capra si presta molto bene
a tutte le trasformazioni casearie, in particolare modo
in caciotta a rapida maturazione.
Il formaggio caprino a pasta molle
è ottenuto per coagulazione presamica del latte, che
è pronto per il consumo già dopo quindici giorni di
stagionatura; la pasta è bianca, di sapore leggermente
acidulo e conserva l'aroma tipico del latte di capra.
E' prodotto con il latte di due mungiture
pastorizzato a 65-70°C per minuti 10-20: con l'aggiunta
del caglio liquido di vitello la coagulazione avviene
in 30-40 minuti.
Raccolto in appositi stampi viene salato
in salamoia oppure con salatura a secco; la stagionatura
è effettuata a °C 8 - 12 per circa 10 - 20 giorni.
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