Il latte ottenuto
da una o più mungiture giornaliere viene suddiviso in
piccoli contenitori cilindrici di terracotta e addizionato
di caglio liquido.
Viene poi lasciato coagulare a temperatura
ambiente per un periodo variabile da 8 a 24 ore.
Terminata la coagulazione, attraverso
un lento capovolgimento di ogni contenitore, si rovescia
il contenuto in una fascera, evitando con cura la rottura
della cagliata.
Si lascia sgrondare il siero e si procede
alla salatura manuale della prima faccia della formaggetta.
Dopo alcune ore si ribalta la forma
e si sala la seconda faccia.
Dopo altre 8-12 ore la formaggetta può
essere già consumata oppure lasciata per 30 giorni a
stagionare.
La Formaggetta Savonese si produce ormai
unicamente nel comune si Stella ed è composto per il
90% di latte caprino e 10% di latte vaccino.
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