Chiamate in dialetto
"formagéle", la loro produzione è tipica della montagna
bresciana anche se costituiscono, con altri formaggi
dalle caratteristiche decisamente simili, ad esempio
lo scimudin della Valtellina, una particolare categoria
di prodotti tipici del caseificio alpino.
La fabbricazione delle formaggelle avviene
nelle baite e nelle malghe di montagna durante la stagione
dell'alpeggio e segue antichi metodi artigianali.
Lo scopo è quello di ottenere un formaggio
che si presti alla stagionatura nelle casere, ma che
sia pronto per essere venduto a fine estate quando si
ritorna a fondo valle.
La crosta, giallo-grigia e rugosa, ricorda
la buccia dei meloni retati.
La pasta, bianca e compatta, è morbida
con occhiatura sottile.
Il sapore è delicato e l'aroma rievoca
i mille profumi di un prato in estate.
Tipo formaggio a pasta semicotta, prodotto con latte
di vacca intero; salatura a secco; stagionatura media
20-30 giorni; forma cilindrica (diametro 18-22 cm);
scalzo leggermente convesso (5-8 cm); peso medio 2kg..
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