Prodotto con latte
vaccino.
La Formaggina è un formaggio molle da
tavola senza maturazione ottenuto da latte intero, pastorizzato
e non standardizzato, per coagulazione prevalentemente
acida.
Si presenta senza una forma propria
in quanto è un prodotto pastoso; può essere considerato
un formaggio spalmabile.
La Formaggina è caratterizzata da un
elevato grado di umidità, forte aromaticità ed è gradevolmente
acidulo.
E' molto delicato per quanto riguarda
la conservabilità in quanto estremamente sensibile all'
ossidazione.
Per questa ragione il formaggio per
essere gustato in tutta la sua fragranza andrebbe consumato
entro breve tempo dalla produzione.
La Formaggina è un formaggio con buona
protezione acida in quanto viene ottenuto sfruttando
la microflora mesofila del latte che metabolizzando
i costituenti del latte produce acidità.
La produzione acida è piuttosto importante
dato che la durata della fermentazione non è mai inferiore
alle 24 ore e la microflora mesofila presente nel latte
si trova nelle condizioni ottimali di sviluppo alla
temperatura di produzione del formaggio che è la temperatura
ambiente.
Il rapido e massiccio sviluppo della
microflora mesofila casearia limita la possibilità di
sviluppo di altri microrganismi e quindi si comporta
da "conservante" naturale.
Non devono essere presenti sulla parte
esterna del formaggio muffe o lieviti in quanto il formaggio
viene consumato fresco e per la sua natura è relativamente
protetto dalle contaminazioni.
Può anche essere stagionato per qualche
settimana ottenendo il Sancarlin.
Si tratta della versione matura della
Formaggina caratterizzata da un' aromaticità ed un sapore
completamente diversi dal formaggio fresco.
Il Sancarlin si ottiene impastando la
Formaggina con una quantità maggiore di sale che non
quella normalmente usata e con del pepe.
La cagliata del formaggio viene asciugata
di più rispetto a quella destinata al formaggio da consumare
immediatamente e viene lasciata maturare a temperatura
ambiente avendo l' accortezza di coprire il recipiente
nel quale lo si è lasciato con uno strofinaccio per
evitare la deposizione di uova da parte di insetti e
quindi la nascita di larve (che talora da qualcuno sono
apprezzate).
Ad Osmate la tradizione vuole che il
formaggio venga lasciato a se stesso per 2/3 settimane
finchè abbia fatto la "pelle". Il risultato alla fine
è molto simile ed è una crema di formaggio molto saporita,
dal profumo intenso e dall' aspetto filante (come un
mascarpone).
Lo si consuma spalmato sul pane.
Si presenta di colore bianco paglierino
ed essendo privo di forma propria e pastoso, assume
la forma della confezione che lo contiene.
La sua cremosità ed aroma di burro
hanno fatto sì che sia anche chiamato con il nome di
"Burrino". Il gusto è molto aromatico e gradevolmente
acidulo.
Consumo tal quale ma più tradizionalmente
impastato con cipolla, pepe ed aceto in piccola quantità.
La Formaggina viene consumata come
un secondo piatto ma può anche venire utilizzata come
contorno alla carne; impastata con un soffritto di cipolle
e consumata insieme alla polenta è eccellente.
La Formaggina o Burrino è stato il
piatto quotidiano delle famiglie che avevano la fortuna
di possedere una mucca quando questo significava ricchezza.
E' rimasto il formaggio degli anziani
e dei loro figli.
Oggi viene riscoperto anche dai giovani
in occasione delle sagre estive paesane (per esempio
la Sagra della Zucca al mio paese) e dei ritrovi tra
amici come piatto che unisce le persone nel segno di
un passato in cui si viveva di cose semplici, la gente
era più unita e spartiva quel poco che possedeva.
Può essere utilizzata come appetitoso
aperitivo impastata con erbe aromatiche ed aglio e spalmata
su crackers.
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