La produzione
del formaggio silter č tipica della Bassa Val Camonica
e delle zone prealpine a est del Lago d'Iseo.
Il dialetto di queste zone indica con
la parola "silter" le malghe o casere, tipiche costruzioni
situate sui pascoli ad alta quota che servono da ricovero
per gli uomini e per il bestiame.
Qui avviene la lavorazione e la prima
stagionatura dei formaggi prodotti in alpeggio durante
l'estate.
Il silter viene preparato esclusivamente
con il latte di vacche di razza Bruna Alpina, da sempre
allevata in queste zone, seguendo una tecnica di lavorazione
artigianale tramandata da molte generazioni, che ricorda
per certi aspetti quella del montasio, formaggio tipico
del vicino Veneto.
Nonostante la sua fama e il suo commercio
siano limitati alla zona di produzione, il silter č
certamente uno dei formaggi pių originali e pių apprezzati
dai buongustai e dai "cercatori di sapori tipici".
La crosta č gialla, dura e liscia; la
pasta giallo paglierina si presenta dopo 6 mesi leggermente
occhiata dal sapore dolce anche se aromatico; a un anno
di stagionatura l'occhiatura č pių diffusa, la pasta
pių consistente geme al taglio, il sapore e l'aroma
caratteristici si accentuano e il formaggio č ottimo
da grattugia.
Tipo di formaggio a pasta semicotta,
prodotto con latte di vacca parzialmente scremato per
affioramento; salatura a secco o in salamoia; stagionatura
di circa 6 mesi per il tipo da tavola, 1 anno o pių
per il tipo da grattugia; forma cilindrica a facce leggermente
convesse (diametro 25-40 cm); scalzo diritto (10-15
cm); peso medio 10-20 kg.
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