La materia prima
utilizzata è il latte vaccino intero di provenienza
locale da razze a prevalente attitudine da carne.
L'alimentazione a pascolo estensivo
a base di foraggi, miscele di cereali e leguminose.
Si lascia raffreddare di qualche grado
il latte appena munto aggiungendovi il caglio. Coagula
in 30-40 minuti.
Dopo la rottura della cagliata in grumi
finissimi, la massa viene fatta addensare con il calore
della mani, poi messa nella forma e pressata per 10
minuti.
Salatura a secco sulle forme per massimo
due giorni; poi si toglie il sale in eccesso e si passano
le forme nel siero a 95 gradi lisciando bene la superficie;
dopodiché si avvolge in un panno di cotone per breve
tempo.
Matura in sette giorni in ambiente fresco
e umido.
Non si effettua stagionatura. Il prodotto
finito si presenta in forme di Kg 0,4-1,8 di forma tonda,
afflosciata su se stessa, crosta morbida, color panna,
pasta omogenea, molle di colore bianco, sapore dolce
acidulo.
Si produce da ottobre a marzo nella
zona del Montefeltro.
E' tradizionale mettere in commercio
le forme avvolte in foglie di fico o di cavolo
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