Area di produzione:
Intero territorio regionale; particolarmente rinomato
quello prodotto nel comprensorio del comune di Montefalcone
del Sannio.
Materie prime: Latte ottenuto da capre
di razze locali. Caglio di capretto, sale da cucina.
Tecnica di lavorazione: Il latte viene
scaldato in caldaio di rame stagnato e portato alla
temperatura di circa 38-40° C, quindi si aggiunge il
caglio, e lo si mescola con un particolare mestolo di
legno e si lascia coagulare per circa trenta minuti.
Dopo averne testato la consistenza, si procede poi alla
rottura (in grani piuttosto fini) della cagliata, che
viene lasciata precipitare sul fondo. Nello stesso tempo
si ravviva la fiamma per aumentare la temperatura fino
a 42-43° C. Quando la cagliata forma una massa sferoidale,
viene raccolta e pressata nelle fruscelle di giunco.
Successivamente con tutta la fruscella
il formaggio viene immerso per alcuni minuti nel siero
bollente, residuo della lavorazione della ricotta. Infine
si procede alla salatura a secco per circa 24 ore.
Stagionatura: Il prodotto viene stagionato
in cantine, luoghi freschi ed aerati.
Le forme vengono messe a stagionare
sulla “cascera” per un periodo di almeno due mesi.
Periodo di produzione: Aprile - settembre.
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